La Nonviolenza nell'era dell'emergenza

CONVEGNO – 23 ottobre 2022 – Milano


Il comitato milanese per la promozione del convegno “La nonviolenza nell’era dell’emergenza” è costituito da un piccolo gruppo di cittadini e cittadine residenti a Milano, che si sono ritrovati prima di tutto per la Ioro opposizione comune alle politiche con le quali i governi italiani (e non solo) hanno creduto di affrontare la pandemia di covid19, e alle politiche con le quali i governi europei hanno affrontato la guerra in Ucraina.


Sìamo: Giulia Abbate, Pietro Mariotti, Anna Ricci, Aligi Taschera.

Siamo persone che hanno nella Ioro storia una pratica o esperienze di azione nonviolenta, essendo in maggioranza transitate, per periodi significativi, nel Partito Radicale, sotto la guida di Marco Pannella e dei suoi insegnamenti. Attualmente, facciamo parte di Resistenza Radicale o di Generazioni Future.

Di fronte alla involuzione e alla degenerazione dello stato di diritto e della democrazia, avvenuti negli ultimi due anni, e ancora in corso con la giustificazione dell’emergenza continua, abbiamo ritenuto utile e necessario promuovere una nuova riflessione sulle idee e i metodi della nonviolenza nel contesto attuale, per contribuire a fornire sia un panorama ideale che indicazioni di metodo a tutti quelli che si oppongono e intendono continuare ad opporsi alla suddetta degenerazione.

Scopo del convegno è pertanto non solo promuovere un mome nto di riflessione su teoria e metodi della nonviolenza nella situazione attuale, ma anche costituire un momento di partenza per avviare percorsi di formazione alla pratica della nonviolenza, allo scopo di preparare militanti attivi, capaci di usare i metodi della nonviolenza e della disobbedienza civiIe per resistere, protestare, agire efficacemente, moltiplicando le azioni dirette di resistenza e facilitando la creazione di alternative.

All’organizzazione del convegno ha dato un contributo imprescindibile il Collettivo R.EM – Resistere alle emergenze, in particolare nella persona di Claudia Cipriani.

Biografie – Chi siamo

Collettivo R.EM

R.EM (Resistere alle emergenze) è un collettivo nato a febbraio 2022, in un periodo di chiusure, obblighi vaccinali, greenpass obbligatori e sospensioni dal lavoro. Un periodo nel quale a chi non obbediva ai dettami governativi era imposto di stare chiuso tra le mura domestiche.

Uno dei pochi posti dove ci si poteva incontrare era Cascina Torchiera e dunque lì abbiamo iniziato a riunirci per discutere e promuovere iniziative e controinformazione. La lotta contro il greenpass è stata inquadrata in una logica di opposizione allo Stato d’emergenza e così siamo andati avanti perché lo stato d’emergenza sanitario si è trasformato in stato d’emergenza “umanitario”, rischiando di diventare permanente

Giulia Abbate

Classe 1983, è scrittrice, editor indipendente e critica letteraria. Ha svolto militanza a Roma nel Partito Radicale durante l’adolescenza con incarichi di comunicazione, raccogliendo firme e gestendo tavoli per le campagne referendarie e per Emma for President. Trasferitasi a Milano, ha continuato il suo impegno con volontariato e attivismo indipendente.

Torna alla militanza radicale con un bagaglio anarchico e femminista e la convizione che la nonviolenza gandhiana sia la strada più efficace per ristabilire e mantenere diritti e giustizia.

Pietro Mariotti

Nato a Milano il 28 febbraio 1996, laureato in fisica e attualmente consulente informatico, da gennaio 2021 è socio della Cooperativa di Mutuo Soccorso Ecologico “Generazioni Future”, di cui è attualmente referente per la regione Lombardia e per la provincia di Milano.

Insieme agli altri soci lombardi della Cooperativa ha dato vita al “Comitato Generazioni Future – Lombardia”.

Anna Ricci

Nata nel Bel Paese, ha girato il mondo e ha sempre lavorato sodo e con soddisfazione personale nel campo della pubblicità, della moda e della promozione di brand importanti, anche internazionali, al punto da mettere in piedi un’attività in proprio anche in una nazione non facile come l’Italia.

Nonostante gli impegni professionali, si è dedicata alla propria famiglia andando fiera dei propri figli.

La sua seconda vita inizia quando decide di chiudere l’impresa, florida e redditizia, per instaurare un rapporto ancora più profondo con i suoi due figli che con il tempo, incredibilmente ma non tanto, l’ha spinta ad abbracciare l’impegno civile e la politica.

Da quel momento, fino al 2004, con solitarie azioni di resistenza, di ribellione agli abusi e contro l’omertà imperante, interessandosi dei diritti e della salute – fisica e psichica – dei cittadini, in particolare di quelli più deboli, come i minori, facendosi promotrice di denunce e processi, ottenendo sentenze passate in giudicato.

Dal 2005 è scesa sul territorio, continuando ad attivarsi per quello in cui crede, anche insieme ad altri che, come lei, si battono per il Diritto e la Salute affinché vengano rispettati sempre.

Aligi Taschera

Nasce a Milano nel 1947. Inizia la propria militanza di antimilitarista nonviolento nel 1967, facendosi mettere 10 giorni a San Vittore per aver distribuito un volantino antimilitarista davanti alla parata militare del 2 giugno.

Nel 1968 confluisce nel movimento anarchico, nel quale resta fino al 1971. Nel 1972 si iscrive al Partito Radicale, nel quale, a partire dal 1975 viene eletto consigliere federale, venendo rieletto quasi ininterrottamente fino al 1989.

All’inizio del 1993 abbandona il partito per insormontabili divergenze sulla prima guerra in Iraq e sull’avvicinamento alla nascente area berlusconiana. Dal 1999 al 2005 milita nel partito dei verdi. Dal 2006 si ritira dalla politica attiva.

Laureato in filosofia, con una specializzazione post lauream in psicologia, ha lavorato come psicologo presso il Servizio Sanitario Nazionale, per poi approdare all’insegnamento di Filosofia e Storia in diversi licei, mantenendo anche una modesta attività privata di psicoterapeuta. È in pensione di vecchiaia dal 2014. Scrive anche nel blog Cercare Futuro.